Prima l’avvistamento nei pressi di un bar, domenica scorsa. Poi di nuovo due giorni fa in piazza del Comune a Porcari, dove diverse persone lo hanno notato e fotografato dopo che si era avvicinato ad alcune ragazzine. In pochi minuti è partito il tam tam sui social e nelle chat di paese: in tanti hanno temuto potesse trattarsi di un uomo con cattive intenzioni nei confronti dei minori, o addirittura di qualcuno pronto ad avvicinare e rapire bambini. La voce si è diffusa rapidamente, alimentando preoccupazione e tensione soprattutto tra i genitori di bambini piccoli. C’è stato anche chi ha proposto di organizzare vere e proprie "ronde" per controllare le strade del paese, mentre il gruppo WhatsApp nato per segnalare furti ed episodi sospetti ha registrato decine di nuove adesioni nel giro di poche ore. Ma gli accertamenti delle forze dell’ordine hanno poi chiarito il quadro. L’uomo, residente in un comune della Piana e già noto alle autorità, soffre infatti di gravi disturbi mentali. Per lui, nella mattinata di ieri, è stato disposto un trattamento sanitario obbligatorio. Nessun pedofilo dunque, né un rapitore di bambini, ma una persona fragile che necessita di assistenza e cure.

Giulia Prete