Potranno essere presentate a partire da giovedì 4 giugno le domande per il prestito d"onore, il contributo rivolto agli studenti di famiglie a basso reddito per incentivare la frequenza delle università con sede in Sicilia.

La misura è stata illustrata oggi a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall"assessore all"Istruzione, Mimmo Turano, insieme all"assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, e al presidente dell"Ersu di Palermo, Giuseppe Giordano, con la partecipazione del rettore dell"Università di Palermo, Massimo Midiri.

Presenti anche i presidenti degli Enti regionali per il diritto allo studio di Messina, Catania ed Enna, rispettivamente Alberto De Luca, Salvo Santamaria e Filippo Camiolo, oltre a una delegazione di studenti universitari.

I finanziamenti a tasso zero, gestiti da Irfis, potranno arrivare fino a 10 mila euro e avranno durata decennale.

Potranno fare domanda sull"apposita piattaforma dell"istituto finanziario della Regione, senza necessità di garanzie, gli studenti universitari con Isee inferiore a 20 mila euro iscritti in università con sede in Sicilia.