«È una misura altamente sociale. Il finanziamento prevede fino a 10 mila euro a studente. I fondi verranno erogati in un’unica soluzione. Il tasso di interesse sarà pari a zero, la durata complessiva del finanziamento è di 10 anni, il periodo di preammortamento copre fino a 5 anni di studi». Così il presidente della Regione Renato Schifani parla della nuova misura del prestito d'onore per gli studenti universitari che partirà il 4 giugno.
«Con questa misura vogliamo sostenere gli studenti meritevoli ma che si trovano in condizioni svantaggiate e hanno bisogno di un supporto finanziario. La dotazione complessiva è di 6 milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia. Il bando si rivolge a chi ha un Isee inferiore ai ventimila euro, indipendentemente dallo Stato o dalla regione di provenienza, iscritti al primo anno o agli anni successivi, purché in regola con i requisiti di merito all’università, negli istituti superiori di grado universitario che rilasciano corrispondenti titoli accademici, con sede in Sicilia», ha aggiunto Schifani durante la presentazione in conferenza stampa, a Palermo, della misura.
«Non chiederemo alcuna garanzia patrimoniale o personale. Le procedure saranno snelle, digitali e trasparenti. Ogni richiedente potrà presentare la domanda attraverso la piattaforma Irfis dalle 12 del 4 giugno fino alle 12 dell’8 settembre 2026. Le istanze - ha sottolineato - saranno oggetto di istruttoria da parte di Irfis, che verificherà i requisiti di ammissibilità. I beneficiari saranno individuati tramite graduatoria in ordine crescente di Isee e, a parità di valore, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda».






