Firenze, 29 maggio 2026 – Il 71% degli indicatori scelti per monitorare il Servizio sanitario regionale migliora o resta stabile, ma permangono criticità sui tempi di attesa e sull’equilibrio economico del sistema. Sono i dati emersi della valutazione della performance 2025, organizzata dal Laboratorio Management e Salute (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con Regione, Ars Toscana e Ispro.
Eccellenza confermata
Lo studio, sintetizzato graficamente anche in un “bersaglio”, è stato presentato ieri a Firenze. “In questi anni il sistema sanitario è sottoposto a diverse sollecitazioni, sia sul lato della domanda (dettato dall’andamento demografico) che dell’offerta (derivante dalle innovazioni introdotte con le riforme del Pnrr) – ha detto la professoressa Milena Vainieri, responsabile del MeS -. Strumenti che valutano la performance rappresentano una bussola importante per rimettere al centro la qualità delle cure nei vari ambiti e servizi”. “Una conferma dell’eccellenza del nostro sistema sanitario, che negli ultimi anni è sempre stato sul podio italiano – ha commentato il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Una certificazione di tenuta che ci rende ancora più contenti, perché non è stato un anno facile”.












