Via Eleonora.29 maggio 2026 alle 00:27

È stato identificato subito e ieri mattina si è presentato da solo in Questura. Il trentenne si è scusato, non pensava che quella scatola e la tegola lasciate davanti alla sede del gremio dei Falegnami potesse creare tutto quell’allarme. Non ci sarebbe stato nessun messaggio né un avvertimento contro i componenti della corporazione che organizza la Sartiglia di san Giuseppe eppure mercoledì sera in via Eleonora quel pacco sospetto ha destato preoccupazione.

L’allarme è scattato intorno alle 22 quando la scatola di cartone è stata notata davanti alla porta della sede del Gremio. Vicino una tegola con una frase in sardo che richiamava una maledizione. La polizia ha subito blindato l’area in attesa degli artificieri mentre gli uomini della Digos, coordinati dalla dirigente Federica Sanna, hanno avviato gli accertamenti per cercare di risalire al responsabile. Poi gli artificieri arrivati da Cagliari hanno aperto il pacco: all’interno nessun esplosivo ma varie cianfrusaglie come lattine, palline per cani e persino un’immagine della maschera de su Componidori. Gli agenti hanno visionato le immagini delle telecamere e in pochi minuti sono risaliti al trentenne che già mercoledì sera è stato identificato. Sul posto anche gli agenti delle Volanti, guidati dal dirigente Giacomo Deiana e una squadra dei vigili del fuoco.