Portoscuso29 maggio 2026 alle 00:27

Prima mattanza a Capo Altano, nella tonnara di Portoscuso, nei giorni scorsi. In occasione della festività della patrona Santa Maria d’Itria, i tonnarotti agli ordini del rais Ettore Biggio hanno portato a casa un bottino da 8.500 chili complessivi. «È stata una mattanza positiva – commenta Andrea Farris delle Tonnare Sulcitane – abbiamo preso 31 tonni, per una media di 275 chili a testa e una preda particolarmente grande da 415 chili. Per il rispetto del benessere animale e l’ambiente utilizziamo la tecnica dello shooting subacqueo mentre dopo la cattura applichiamo la tecnica giapponese dell’ikejime».

Da diverse settimane lungo le coste sud occidentali, tra Portoscuso e Carloforte, sono comparse le tonnare, una a Capo Altano e una nei pressi dell’Isola Piana. Decine di tonnarotti, alle dipendenze delle due società di pesca, Tonnare Sulcitane e Carloforte Tonnare Piam, lavorano nelle tonnare: prima la cattura, poi la lavorazione e la conservazione in scatola per prodotti di eccellenza.

(a. pa.)

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