Carbonia. 29 maggio 2026 alle 00:27I mezzi, incendiati una quindicina d’anni fa, non sono mai stati rimossi

Lo spettacolo desolante di carcasse di veicoli distrutti e incendiati non appartiene solo ad ambiti degradati come a un tratto di campagna di Carbonia, poco prima di Caput Acquas. Ce n’è un altro, nel cuore della città, in un punto in cui, in linea d’aria, ci si trova a 300 metri dal Municipio: è il piazzale interno di due palazzi che si affacciano fra viale Arsia, via Tempio (interamente pedonale) e via Cannas, dove sono presenti i rottami in parte anneriti e arrugginiti di due grossi mezzi bruciati.

L’incendio

Erano stati incendiati una quindicina di anni fa, periodo in cui Carbonia faceva ancora i conti con gli attentati incendiari. I mezzi sono fra essi distanziati una trentina di metri. L’intervento del Comune non è agevole perché si trovano in un’area privata. Ma se per questo lo è anche quella di Caput Acquas in cui sono ancora presenti una decina di carcasse d’auto mentre quelle che erano a bordo strada, quindi zona demaniale, sono state rimosse alcune settimane fa. «Ma se è una potenziale bomba ecologica quella – accusa Sandro Salis, residente in via Cannas – allora lo è anche questa, con l’aggravante che il piazzale è aperto, siamo in pieno centro, ci entrano liberamente ragazzi per giocare». Secondo Matilde Fenu, altra residente, «ci sono pericoli: intanto non sappiamo cosa respiriamo, e se poi qualche ragazzino incosciente si fa male?». Alla polizia municipale sono giunte delle segnalazioni. Il comandante Andrea Usai anticipa: «Stiamo intervenendo». In che misura, è ancora da definire ma forse a breve la svolta: «Stiamo eseguendo gli accertamenti».