Per l'adesione dell'Ucraina alla Ue "valutiamo tutte le opportunità, troviamo una soluzione congiunta perché si possa dare un segnale di attenzione all'Ucraina che deve fare il suo percorso, lo vogliamo aiutare, agevolare e vedremo quale può essere il modo migliore" ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando all'informale Esteri a Cipro. E sulla proposta del Cancelliere tedesco Friedrich Merz di fare dell'Ucraina un “membro associato”, Tajani mostra apertura. "Valutiamo, studiamo tutti quanti assieme come si può aiutare l'Ucraina senza però dimenticare i Balcani".
Prestito Ue-Ucraina: ratifica in arrivo per 90 miliardi
Intanto, l'Unione europea e l'Ucraina hanno finalizzato il testo dell'accordo di prestito necessario per consentire a Kiev di ricevere 90 miliardi di euro nel biennio 2026-2027. Lo riferisce il quotidiano "Ukrainska Pravda". Il progetto di legge per la ratifica dell'accordo di prestito e del memorandum d'intesa tra Ucraina e Ue sull'assistenza macrofinanziaria è stato registrato alla Verkhovna Rada con il numero 0376. Il memorandum è stato firmato a Bruxelles il 20 maggio, mentre l'accordo di credito è stato sottoscritto il 27 maggio. L'approvazione dei documenti da parte del Parlamento ucraino e, successivamente, dei 24 Stati membri dell'Ue che partecipano al finanziamento nell'ambito del meccanismo di cooperazione rafforzata consentirà all'Unione di erogare la prima tranche il prima possibile. Secondo fonti citate dalla testata, la prima tranche di assistenza macrofinanziaria al bilancio ucraino, pari a 3,2 miliardi di euro, dovrebbe arrivare intorno alla metà di giugno. Sempre a giugno è prevista anche la prima tranche di aiuti militari all'Ucraina, per un valore di 5,9 miliardi di euro, destinata all'acquisto di droni di produzione ucraina.











