Presentato a Roma il nuovo libro con Perina, Mentana e… spunta Rizzo
Roma, 28 mag. (askanews) – Dopo il Salone del libro di Torino, Stefano Cappellini ha presentato il suo nuovo libro “Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia” (Utet, pp. 208) alla Mondadori di Galleria Colonna a Roma. Alla presentazione sono intervenuti Flavia Perina ed Enrico Mentana e, a sorpresa, un “rossobruno” in carne e ossa, Marco Rizzo.
Il libro uscito il 19 maggio per Utet indaga quella zona di confine e di convergenza tra estremi politici che dovrebbero, a rigor di logica, escludersi a vicenda, e invece finiscono per confondersi: il cosiddetto “rossobrunismo”. L’autore, vice-direttore de “La Repubblica” spiega:
“Prendendo in prestito l’espressione da un grande scrittore Antonio Pennacchi potremmo definirli i fasciocomunisti, quelli che mettono insieme l’estrema destra e l’estrema sinistra”, ha spiegato ad askanews.
“La parola nasce negli anni Novanta, come uso frequente, nasce soprattutto in Francia. Si diffonde quando si comincia a raccontare degli ambienti di estrema destra che però vogliono emanciparsi da quel mondo e abbattere gli steccati tra destra e sinistra e ormai è diventata abbastanza frequente”.










