Serietà, professionalità, competenza ma anche determinazione e capacità di innovare: sono i valori ai quali si ispira il Premio Pietro Calabrese, tornato il 28 maggio a Soriano nel Cimino per la sua XV edizione.

Principi che hanno segnato la carriera della storica firma del giornalismo italiano a cui è intitolato il riconoscimento e che, ancora oggi, rappresentano il filo conduttore della manifestazione dedicata a personalità del giornalismo, della cultura, dello sport e dello spettacolo.

«Donne e uomini che hanno lasciato un segno nei rispettivi settori», ha sottolineato il giornalista Antonio Agnocchetti, ideatore e responsabile del premio, evidenziando il valore dei percorsi professionali e umani dei protagonisti dell’edizione 2026.

Il riconoscimento a Roberto Sommella Tra i premiati di questa edizione Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza, riconosciuto come «voce autorevole del giornalismo economico italiano».

Un riconoscimento attribuito «per la capacità di raccontare con lucidità le grandi sfide del nostro tempo, dall’impatto dell’intelligenza artificiale alle dinamiche geopolitiche globali», si legge nella motivazione che sottolinea, inoltre, il suo «impegno nella diffusione dei valori europei, anche attraverso la fondazione del Ventotene Europa Festival, distinguendosi nel dibattito pubblico per la capacità di unire il rigore finanziario all’impegno per la crescita sociale».