"Non si sacrifichi per Renzi, però!". Lo dice Giuseppe Conte, il presidentissimo del Movimento 5 stelle, a chi scrive, dopo averlo tirato per il braccio salvandolo così da un'auto in corsa. Il fattaccio è accaduto a ridosso dell'incrocio che porta alla sede del partito dopo un punto stampa lampo, convocato davanti a Montecitorio. Ore 17 meno 15. Sommerso dai microfoni, l'ex premier ha parlato di legge elettorale, energia e del brutto e cattivo governo Meloni. Ma anche di Ucraina. Solita storia, riassunta: non ci sono condizioni per il suo ingresso in Ue. Nessuno dei cronisti ha fatto notare che Matteo Renzi, poche ore prima, ha espressamente auspicato: "Io penso che il centrosinistra debba dire con forza, tutti insieme, sì l'Ucraina nell'l'Unione europea".Ci proviamo noi, affiancando Conte nella passeggiata dall'obelisco a Campo Marzio. Presidente come farete a trovare unità su questo? "Le ho già risposto sull'Ucraina". Camminiamo spediti. Ci giriamo, diamo le spalle alla strada riproponendo la domanda, faccia a faccia. Ed ecco che un taxi, sfrecciando, per poco non ci falcia. "Non serve fare gli eroi per una risposta su Renzi". Veniamo rimproverati. La sicurezza rincara la dose. Da lì in poi la passeggiata continua mano nella mano con l'ex premier. Insistiamo. "Ho il consiglio nazionale del Movimento". Sull'Ucraina ha già risposto, ma su Renzi assolutamente no. Conte riesce a salvare vite, ma non si parli del kraken. * * * "Fuori Palazzo" racconta la politica osservata dal bordo della strada tra Montecitorio e Palazzo Chigi (ma a volte anche da dentro). Qui c'è ciò che di solito sfugge: piccoli gesti, incidenti di tono, dettagli marginali, magnifiche azzuffate e sodalizi inaspettati che dicono più di quanto non facciano le dichiarazioni ufficiali. Un punto di vista esterno, a volte ironico, sempre spostato di qualche passo rispetto al centro della scena. Cadenza variabile.L'edizione di ieri * * * Dopo le amministrative
Conte non vuole l'Ucraina nell'Ue, sventa un incidente, ma non risponde su Renzi
Il leader del Movimento 5 stelle riesce a evitare che un'auto investa un cronista (quello che scrive queste righe) ma non a spiegare come faranno i due ex premier a mettersi d'accordo su Kyiv nell'Unione europea. Siparietto, mano nella mano con il presidente







