A un mese dall’inizio del progetto sono stati chiamati a rapporto tutti i beneficiari del Reis di Quartu. L’incontro si è svolto nella sala Michelangelo Pira in via Brigata Sassari.

La dirigente dell’assessorato ai Servizi sociali Lorena Cordeddu, a un mese dall’avvio dei Puc – che proseguiranno per tutta la bella stagione, sino a settembre – ha voluto incontrare i 150 cittadini quartesi. Un modo per far sentire la vicinanza dell’amministrazione, per ringraziarli per il lavoro prestato e anche per capire eventuali difficoltà riscontrate durante le prime settimane di attività, e studiare così eventuali modifiche nell’assetto dei progetti. I beneficiari hanno mostrato interesse e partecipazione. Molti di loro hanno infatti preso la parola per esprimere la propria soddisfazione per l’opportunità offerta di contribuire attivamente alla gestione e alla valorizzazione delle aree pubbliche - dai parchi alle aree cimiteriali –, alla riuscita di iniziative e al perfezionamento di servizi.

Inoltre qualcuno ha espresso la volontà di dedicarsi con più costanza a un certo tipo di attività, al quale ha capito di sentirsi maggiormente predisposto.

L’incontro è stato inoltre utile per ricordare come vanno gestiti i voucher integrativi, utili proprio per migliorare la preparazione e la professionalità di ciascuno, sempre in un percorso di crescita, che non interessa esclusivamente il cittadino attivo nel progetto, ma l’intera famiglia. L’obiettivo d’altronde è chiaro: garantire a tutti i nuclei interessati dai Puc una ripartenza e un reinserimento in società.