HomeAnconaCronacaStrage di Corinaldo, condannato il ‘gestore’ della Lanterna Azzurra. I familiari delle vittime: “Strana una pena a 5 anni”Pena di 5 anni e 5 mesi al dj Marco Cecchini. Fazio Fabini, padre di Emma, una delle giovani vittime nella discoteca di Corinaldo: “Non cerchiamo vendetta, ma una giustizia vera”, puntando il dito contro chi autorizzò lo spettacolo: “Il problema è chi ha tenuto aperto un locale che doveva essere chiuso”Le vittime della strage di Corinaldo alla Lanterna Azzurra di CorinaldoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCorinaldo (Ancona), 28 maggio 2026 – I familiari delle vittime di Corinaldo non ci stanno. Non va giù la condanna a ‘soli’ 5 anni e 5 mesi per Marco Cecchini, il deejay e 'gestore di fatto' della 'Lanterna Azzurra' di Corinaldo. “Non cerchiamo vendetta, ma giustizia", ha detto Fazio Fabini, padre di Emma, una delle giovani vittime nella discoteca di Corinaldo, in cui morirono nel 2018 sei persone. L'uomo è stato trasferito ieri sera a Montacuto (Ancona) dai carabinieri che hanno dato esecuzione alla sentenza della Corte di Cassazione per i reati di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo.
Fabini commenta con amarezza la pena inflitta a Cecchini: "Mi sembra strana una pena di cinque anni per reati così importanti. Ma a me lui interessa relativamente. Noi vogliamo una giustizia vera".







