Roma, 28 mag. (askanews) – Consolidare rapporti di collaborazione per la realizzazione di progetti comuni in tema di transizione energetica, economia circolare, lotta all’inquinamento e innovazione tecnologica a servizio della crescita delle aziende lombarde. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e dalla presidente ENEA Francesca Mariotti.
Alla sottoscrizione dell’accordo, hanno partecipato anche l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione e i due responsabili del Protocollo, Gian Luca Gurrieri, per Regione Lombardia, dirigente dell’Unità Organizzativa Clima, emissioni e agenti fisici della Direzione Generale Ambiente e clima; e per ENEA Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Efficienza energetica.
Nello specifico, tra gli ambiti di collaborazione previsti dall’accordo ci sono: efficienza energetica; adozione di fonti di energia rinnovabile, di nuovi vettori puliti (idrogeno) e di tecnologie per l’accumulo energetico; sviluppo di comunità energetiche rinnovabili (CER); mobilità sostenibile; tutela del suolo; agricoltura 4.0; salvaguardia del patrimonio culturale; riduzione delle emissioni in atmosfera e tutela della qualità dell’aria; rigenerazione urbana e adattamento al cambiamento climatico delle filiere produttive e del territorio; gestione efficiente di materiali di scarto, rifiuti e acque reflue in linea con i principi dell’economia circolare; manifattura additiva; biotecnologie red e green; tecnologie nucleari; iniziative per incentivare progetti di trasferimento tecnologico con le aziende della Regione, anche in coordinamento con associazioni, istituti di ricerca e università. “Questo protocollo – ha sottolineato il presidente Fontana – rappresenta un ulteriore tassello che va ad aggiungersi ai numerosi strumenti già messi in campo da Regione Lombardia per promuovere la transizione ecologica e digitale. L’obiettivo è rendere la sostenibilità e l’innovazione tecnologica fattori chiave di competitività e attrattività per le imprese, a livello nazionale e internazionale”.










