La Sezione d'appello dell'Audiencia Nacional ha annullato l'assoluzione dell'attrice Ana Duato e del marito, il produttore Miguel Ángel Bernardeau, nel caso «Nummaria», legato a un presunto caso di frode fiscale. La decisione revoca la sentenza pronunciata nel luglio 2025 e ordina la ripetizione del processo.
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L'inchiesta ha portato alla luce una presunta rete di evasione fiscale costruita attorno allo studio spagnolo Nummaria, diretto da Fernando Peña, tra i cui clienti figurava l'attrice Ana Duato.
Come emerso in giudizio, la rete utilizzava complesse strutture societarie sia in Spagna sia all'estero per ridurre o eludere il pagamento delle imposte dovute da numerosi clienti, tra cui volti noti del mondo dello spettacolo come Ana Duato e Imanol Arias.
Ora la giustizia ha disposto un nuovo processo a suo carico e a carico del marito davanti a un diverso collegio. L'Audiencia Nacional aveva assolto l'attrice Ana Duato dai reati fiscali, ma ha condannato a 80 anni di carcere il consulente fiscale e contabile Fernando Peña, proprietario dello studio Nummaria.






