Xiaomi anticipa i tempi e presenta la nuova serie 17T: il cuore, come da tradizione, è Mediatek e per la prima volta anche sul modello più compatto arriva il periscopio. Bello il design, ma il prezzo è figlio della crisi.
di
Roberto Pezzali
A pochi mesi dal lancio di Xiaomi 15T arriva già il nuovo modello, allineato come nomenclatura alla serie 17: 17T e 17T Pro, presentati oggi da Xiaomi, segnano il debutto di una nuova linea di design che va a rifinire e "pulire" quella di Xiaomi 17, eliminando ad esempio le sporgenze delle lenti. La famiglia Xiaomi 17T, nelle nostre foto il modello 17T Pro, è probabilmente lo smartphone Xiaomi più riuscito sotto il profilo del design: resta qualche elemento di richiamo all'iPhone, come la scocca blu e il profilo arrotondato dei bordi, ma il blocco fotocamere, totalmente piatto e perfettamente simmetrico, è una piacevole sorpresa.
Xiaomi fa ancora una volta leva sulla partnership con Leica e ancora una volta la fotografia è centrale, anche se non ci sono novità di rilievo, se non il fatto che con la 17T Series il teleobiettivo periscopico Leica 5x viene portato su entrambi i modelli, base e Pro. Il tele a periscopio era arrivato nella Serie T con il 15T Pro, mentre al modello base era stato dato un teleobiettivo corto 2x senza struttura a riflessione: su questa generazione Xiaomi unifica il sistema ottico adottando per entrambi uno zoom ottico nativo 5x con sensore da 50 MP, apertura f/3.0 e OIS.













