Vespa sceglie Roma per celebrare i suoi primi ottant'anni con quello che viene annunciato come il più grande raduno nella storia di Vespa. Dal 25 al 28 giugno il Foro Italico ospiterà infatti 'Vespa Roma 2026 - 80 Years of an Icon', quattro giorni di eventi, musica, mostre, parate e incontri dedicati a uno dei simboli più riconoscibili del made in Italy nel mondo.

Attesi a Roma decine di migliaia di vespisti provenienti da 48 Paesi, in una celebrazione che punta a trasformarsi non soltanto in un appuntamento per appassionati ma in una festa popolare aperta alla città e ai turisti. "Celebriamo 80 anni non di un marchio ma di uno stile di vita - ha dichiarato Davide Zanolini, direttore marketing e comunicazione del Gruppo Piaggio - che ha avuto la rara abilità di ispirare generazioni ovunque nel mondo. Sarà una grande festa, con appassionati che arriveranno da tutti i continenti per condividere l'amore per la Vespa e per l'innato senso di libertà che solo lei è in grado di generare". Non una storia di 80 anni, quella di Vespa, quanto piuttosto 80 anni di storia. "Ognuno di noi - ha detto Zanolini - ha un ricordo legato alla Vespa, diretto o attraverso un parente, un amico, un fidanzato o una fidanzata". Il cuore dell'evento sarà lo Stadio dei Marmi, trasformato per l'occasione nel Vespa Village. Sarà qui che andranno in scena esposizioni dedicate ai modelli storici e alla gamma attuale, aree lifestyle, merchandising e spazi per i partner. Sul palco centrale si alterneranno spettacoli, dj set e momenti di racconto affidati anche a Radio Deejay, media partner della manifestazione. La scelta di Roma viene definita naturale dal Gruppo Piaggio, sia per il legame iconografico tra Vespa e la Dolce Vita, sia per il ruolo simbolico della città nell'immaginario internazionale. "Se chiedi a un americano o a un cinese di elencarti tre cose di Roma - ha spiegato Zanolini - ti dice il Colosseo, il Papa e la Vespa". Le celebrazioni partiranno giovedì 25 giugno con l'apertura ufficiale del Village, la presentazione della moneta celebrativa realizzata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e l'annullo filatelico di Poste Italiane. In programma anche l'inaugurazione della mostra fotografica '80 anni di Vespa', curata da Giacomo Bretzel, dedicata all'evoluzione stilistica e culturale del marchio. Tra gli appuntamenti più attesi figura la grande parata di sabato 27 giugno, quando migliaia di Vespa attraverseranno i luoghi simbolo della Capitale in quello che Piaggio definisce "un momento spettacolare come mai si è visto nella storia di Vespa". Domenica 28 giugno sarà invece la giornata dedicata al tradizionale Concorso d'Eleganza, con i modelli più rari e preziosi provenienti da tutta Europa. "Non viene premiata soltanto la Vespa - hanno spiegato da Piaggio - ma anche chi la guida, come la interpreta e come si presenta". Durante l'evento verrà inoltre presentato il nuovo volume celebrativo dedicato agli 80 anni di Vespa, insieme a una selezione di modelli storici provenienti dal museo Piaggio di Pontedera. Tra i pezzi esposti anche esemplari rarissimi mai mostrati al pubblico fuori dal museo toscano. Nata nel 1946, Vespa ha superato i 20 milioni di esemplari prodotti diventando uno dei simboli mondiali della mobilità italiana. Un successo che, secondo Piaggio, deriva anche dalla continuità del progetto originale. "La Vespa di oggi è una evidente figlia della Vespa di 80 anni fa - ha spiegato Zanolini - ed è sempre stata lì, senza mai sparire".