È di sei persone raggiunte da misure cautelari e oltre 26 deferite in stato di libertà il bilancio di una vasta operazione contro la frode assicurativa, condotta tra Trani e Andria tra ottobre 2024 e marzo 2025. Gli indagati sono accusati di aver orchestrato un sistema di falsificazione di sinistri stradali per ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative. Le misure sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Le indagini

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Andria. L’attività investigativa si è concentrata su un articolato sistema di falsificazione di incidenti stradali, finalizzato a creare pratiche assicurative fittizie e a ottenere indennizzi non dovuti. Il periodo oggetto delle indagini va da ottobre 2024 a marzo 2025.Le misure cautelari personali hanno riguardato sei persone: due appartenenti all’Arma dei Carabinieri, due avvocati e due medici. Per cinque indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per uno dei medici sono stati stabiliti gli arresti domiciliari. Altre 26 persone risultano deferite in stato di libertà.Le accuse e i reati contestati