Roma, 28 mag. (askanews) – Aumentare la consapevolezza su una patologia diffusa ma ancora sottovalutata: è questo l’obiettivo di “Pop Up Your Vision”, l’iniziativa promossa da Alcon che arriva a Milano fino al 5 giungo a CityLife, offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare screening gratuiti per valutare la presenza di secchezza oculare con il supporto di medici oculisti.
In Italia, informa una nota, si stimano circa 10 milioni di persone con sintomi riconducibili alla malattia dell’Occhio Secco, ma in molti non si rivolgono all’oculista, figura chiave per la diagnosi. Un dato che evidenzia come la consapevolezza sia ancora insufficiente, nonostante si tratti di una condizione che può avere un impatto rilevante sulla qualità della vita.
La malattia dell’Occhio Secco è una patologia multifattoriale della superficie oculare, caratterizzata da un’alterazione del film lacrimale e da processi infiammatori. I sintomi più frequenti includono occhi rossi, bruciore, sensazione di corpo estraneo, fotofobia e affaticamento visivo, segnali spesso sottovalutati ma indicativi della presenza della patologia.
“Esiste ancora una scarsa percezione dell’occhio secco come vera e propria patologia: molti pazienti lo considerano un disturbo occasionale, legato solo a specifiche condizioni, come l’uso prolungato degli schermi o gli ambienti climatizzati, senza riconoscere che si tratta in realtà di una vera e propria malattia della superficie oculare che può evolvere verso forme più gravi”, dichiara il Dott. Stefano Barabino, Responsabile del Centro Superficie Oculare e Occhio Secco, Ospedale Sacco Università degli Studi di Milano. “Negli anni è cambiata anche la definizione scientifica della patologia: oggi sappiamo che non riguarda solo una ridotta produzione lacrimale, ma un insieme di condizioni che coinvolgono l’intera superficie dell’occhio e che richiedono una gestione continuativa nel tempo”.









