Ripetute vessazioni, denigrazioni e aggressioni verbali ai danni di bambini tra i 4 e i 6 anni. Sono queste le accuse contestate a una maestra di una scuola dell’infanzia del territorio vercellese, destinataria di una misura cautelare di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di quattro mesi. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura della Repubblica di Vercelli, l’insegnante avrebbe adottato comportamenti ritenuti incompatibili con il ruolo educativo ricoperto, arrivando in più occasioni a porre in essere atteggiamenti lesivi anche dell’incolumità fisica dei piccoli alunni. Le indagini Il provvedimento è stato disposto dal gip del tribunale di Vercelli su richiesta della procura, al termine di una complessa attività investigativa condotta dai militari dell’Arma. L’indagine ha preso avvio dopo la segnalazione di una madre che, preoccupata dai racconti del figlio e dalle confidenze di altre famiglie, si è rivolta ai Carabinieri denunciando presunti comportamenti scorretti e un abuso degli strumenti educativi da parte della maestra. Nel corso degli accertamenti sarebbero stati documentati oltre trenta episodi, supportati anche da registrazioni audio-video raccolte dagli investigatori. Gli elementi acquisiti sono stati ritenuti rilevanti ai fini della contestazione dei gravi indizi di colpevolezza e della successiva applicazione della misura cautelare.
“Aggressioni verbali e vessazioni sui bambini”. Sospesa una maestra della scuola d’infanzia
Ad eseguire l’ordinanza sono stati i carabinieri di Vercelli













