Rendere più sicuri e resistenti agli attacchi cyber gli oggetti connessi a Internet. Obiettivo importante che la collaborazione tra il Politecnico e Drivesec, azienda di sicurezza informatica, ha non solo raggiunto ma continuamente sviluppato. Alla base di tutto, la capacità di lavorare insieme tra ricerca e impresa, con uno sguardo costante all’evoluzione delle tecnologie e alle loro ricadute sulla formazione. Particolare attenzione è dedicata alla cybersecurity di prodotto e dei sistemi connessi, ambito in cui la sicurezza viene progettata e verificata fin dalle prime fasi di sviluppo.La collaborazione tra l’Ateneo e l’Impresa è nata nel 2018 da esigenze di ricerca che una piccola azienda non poteva sostenere da sola. “All’inizio ci siamo conosciuti e ‘testati’ a vicenda. Abbiamo unito argomenti comuni partendo dal lavoro nella cybersecurity e rinnovando ogni anno gli accordi di ricerca. Il lavoro più importante ad oggi è la messa a punto della piattaforma Weseth®”, spiega Cataldo Basile, docente presso il Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN e responsabile dell’Accordo di Partnership con l’azienda, che aggiunge: “Dal 2023 lavoriamo insieme sulle applicazioni dell’IA nella sicurezza cyber con l’obiettivo di rendere sempre più affidabile e controllabile l’IA generativa per applicazioni IOT”.Giuseppe Faranda, fondatore e CEO di Drivesec, commenta: “Dopo aver lavorato in una grande azienda per 30 anni nell’ambito dell’elettronica, nel 2017 con Drivesec ho iniziato a occuparmi della sicurezza di prodotto, con particolare attenzione all’ambito cyber. Il primo mercato di riferimento è stato quello dell’auto, ma oggi aiutiamo anche aziende di altri comparti a sviluppare soluzioni resilienti agli attacchi cyber”. Comparti che vanno dall’automotive alle apparecchiature medicali e industriali in generale e che, a partire dal 2027, dovranno conformarsi al Cyber ResilienceAct, che obbligherà ogni prodotto a disporre di una certificazione.Il risultato più importante della collaborazione tra l’Ateneo e l’Azienda è il contributo sostanziale del Politecnico al design della piattaforma Weseth® di Drivesec, un “pacchetto” di soluzioni di sicurezza progettato per cambiare l'approccio al testing. Infatti, grazie all'accesso remoto sicuro e all'automazione delle procedure di verifica, Weseth permette di raggiungere una validazione più forte con una riduzione di tempi e costi. Consente quindi alle aziende di diventare più autonome, consapevoli della sicurezza e resilienti contro le minacce digitali. Importante è anche la prospettiva futura di ricerca: investigare come rendere l'IA sufficientemente deterministica e affidabile perché possa essere usata anche in ambiti critici come la cybersecurity. E, di conseguenza, quanto dovranno cambiare i processi e i prodotti.Fondamentale per Drivesec la collaborazione con il Politecnico, consolidata con un Accordo di Partnership. “Avevamo necessità di sostegno sotto due aspetti: le competenze tecnologiche per sviluppare un percorso utile a supportare i nostri clienti, e la possibilità di interagire con un ecosistema di ricerca che ci mettesse a disposizione risorse umane di primo livello per far crescere il nostro team”, afferma Faranda. Proprio la possibilità di conoscere studenti con una forte preparazione tecnologica è uno dei vantaggi del rapporto che lega l’azienda al Politecnico. “Oggi – sottolinea il Ceo di Drivesec – siamo circa 40 persone e di queste una buona parte arriva dal Politecnico: si tratta di un valore aggiunto accanto alle potenzialità di ricerca di cui abbiamo fruito”. Adesso l’azienda sostiene anche un dottorato di ricerca.Dello stesso parere è il professor Basile: “È importante per i nostri studenti e le nostre studentesse poter collaborare con una realtà come Drivesec. L’azienda ha accolto negli anni diverse tesisti e sostenuto anche attività specifiche nel nostro team studentesco Pwnthem0le”. La collaborazione tra Drivesec e Politecnico rappresenta un esempio concreto di come sia possibile sviluppare ricerca di alto livello, trasformarla in applicazioni e prodotti innovativi e, allo stesso tempo, creare opportunità professionali capaci di valorizzare e trattenere talenti in Italia.
La cybersicurezza rafforzata grazie alla sinergia tra Politecnico e Drivesec
L’Ateneo e l’impresa collaborano per la sicurezza digitale di prodotti complessi e connessi










