È di quattro arresti il bilancio di un’operazione condotta tra marzo e settembre 2025 a Milano, dove un gruppo di giovani cittadini egiziani è stato ritenuto responsabile di una serie di rapine aggravate sui mezzi pubblici. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito di un’indagine che ha visto la collaborazione tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri.

Le indagini e la collaborazione tra forze dell’ordine

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha preso avvio da diverse informative di reato presentate presso la Procura della Repubblica di Milano dalla Squadra Mobile, dal Commissariato Garibaldi Venezia e dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo. Le indagini hanno permesso di individuare un gruppo di giovani, tutti di origine egiziana e di età compresa tra i 20 e 22 anni, dediti in modo sistematico alla commissione di reati predatori e in particolare di rapine aggravate ai danni dei passeggeri del trasporto pubblico metropolitano.L’attività investigativa, caratterizzata da un approccio articolato e complesso, ha evidenziato la pericolosità sociale e la sistematicità delle condotte del gruppo. Gli investigatori hanno ricostruito le modalità operative analoghe con cui venivano commesse le rapine, grazie anche all’analisi approfondita dei filmati dei sistemi di videosorveglianza urbana installati sui mezzi pubblici. Queste immagini hanno consentito di identificare con un elevato grado di attendibilità i presunti responsabili delle azioni contestate.Gli arresti e la provenienza degli indagati