MILANO, 28 MAG - Quattro egiziani, di età compresa tra i 20 e 22 anni, sono stati arrestati in base a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Milano, su perché ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di una serie di rapine aggravate commesse a Milano sui mezzi di trasporto pubblico metropolitano tra marzo e settembre 2025 o nei pressi delle fermate. L'attività si inserisce in un quadro investigativo che ha visto la sinergia tra la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri. Le misure restrittive scaturiscono da più informative di reato depositate alla Procura di Milano dalla Squadra Mobile di Milano, dal Commissariato Garibaldi Venezia e dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo. E' stato individuato un gruppo di giovani dediti soprattutto a rapine aggravate, mese a segna con modalità analoghe, ai danni dei passeggeri di mezzi pubblici.

Determinante, per l'identificazione dei presunti responsabili, è stata l'attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza urbana diei mezzi di trasporto, i cui filmati sono stati analizzati fino all'individuazione dei responsabili, con un elevato grado di attendibilità. Gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia hanno arrestato un egiziano di 21 anni e un suo connazionale 20enne, quest'ultimo senza fissa dimora. È stato, inoltre, arrestato dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo un altro cittadino egiziano 20enne, anch'egli senza fissa dimora, mentre un altro connazionale di 22 anni, anch'egli privo di stabile dimora, è stato rintracciato e arrestato dalla Squadra Mobile di La Spezia nell'ambito delle attività coordinate dalla Squadra Mobile di Milano. Tutti gli arrestati sono gravati da più precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, mentre un quinto giovane, destinatario della misura cautelare, risulta allo stato irreperibile ed è ricercato. (ANSA).