Il caso

Riccardo Tombolini

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“Non vediamo l’ora di poter riabbracciare i nostri figli e riaverli a casa con noi in modo da poter iniziare il loro percorso di guarigione e benessere emotivo e psicologico, e garantire la loro sicurezza da ulteriori traumi“. Queste le parole di Nathan Trevallion – padre della famiglia del bosco -, che ha rilasciato oggi un’intervista al Messaggero, dove parla dei suoi tre figli che sono stati tolti a lui e sua moglie, ora ospiti di una struttura protetta di Vasto. “Abbiamo fatto molti passi che ci erano stati richiesti, altri li abbiamo fatti di nostra spontanea volontà – continua Trevallion -. Ci siamo trasferiti a vivere nella casa del Comune, dove abbiamo iniziato in questa settimana il percorso di sostegno alla genitorialità per essere pronti a sostenere i nostri figli, gli incontri protetti non stanno andando male. Credo che non ci si possa chiedere di più. Ora attendiamo risposte coerenti dalle istituzioni”.

Una grande ingiustizia