Gli amanti delle due ruote sono pronti ad affollare il circuito toscano per la grande festa dei motori. Vediamo i numeri, i precedenti storici, i piloti da tenere d’occhio e come seguire il Gp in televisione
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Il weekend più atteso per gli amanti delle due ruote rumorose è finalmente arrivato: da venerdì pomeriggio il popolo degli appassionati del motociclismo si trasferirà tra le colline del Mugello per godersi lo spettacolo della MotoGp. Dopo un paio di gare all’insegna degli incidenti e del maltempo, il circuito toscano promette asfalto asciutto e bel tempo. Resta da capire quale dei centauri infortunati sarà presente al Mugello e come si evolverà la battaglia in testa alla classifica piloti, che al momento vede davanti l’Aprilia di Marco Bezzecchi. Vediamo quindi cosa aspettarci dal gran premio più amato d’Italia e come seguire tutto in televisione.Nessuno come Vale RossiIl Gran Premio d’Italia della MotoGp si corre al Mugello da 33 anni ma l’appuntamento della categoria regina con i circuiti italiani è all’edizione numero 75, anche se, fino al 1990, si era scelto di chiamarlo Gran Premio delle Nazioni per consentire di correre un’altra gara nel Bel Paese. Sul circuito del nord della Toscana si era già corso tre volte il Gp delle Nazioni e quattro volte il Gp di San Marino, prima che, nel 1994, venisse scelto come sede definitiva del Gran Premio d’Italia, battendo la concorrenza di Monza, Imola e Misano Adriatico. Dopo una lunga peregrinazione, il circuito toscano è diventato la patria spirituale del popolo delle due ruote, specialmente durante il lungo dominio da parte di Valentino Rossi. Il Dottore amava particolarmente il Mugello, tanto che, una volta iniziato a vincere, non si è più fermato: dal 2002 al 2008 sono arrivate sette vittorie consecutive, record assoluto sul circuito italiano.Tra i piloti in attività, Pecco Bagnaia ha vinto dal 2022 al 2024 mentre Marc Marquez è riuscito a ripetere la vittoria del 2014 solo l’anno scorso. A parte il piemontese, hanno vinto anche Capirossi, Dovizioso e Petrucci ma nessuno dei centauri italiani ancora in attività. Se il record di vittorie è ancora dominato da Honda e Yamaha, che hanno trionfato per 16 e 13 volte rispettivamente, le case giapponesi non vincono dal 2021, lasciando spazio alla Ducati. Notevole il fatto che l’Aprilia non abbia ancora trionfato nella gara di casa, statistica che Bezzecchi e Martin saranno ansiosi di cambiare al più presto. A dividersi le tre sprint race disputate al Mugello sono stati Bagnaia e Marquez, con il campione spagnolo che nel 2025 è riuscito a fare la tripletta con la pole position e la gara lunga. La classifica dei piloti in attività con più pole position è dominata da Marc Marquez con tre seguito da Bagnaia, Martin, Di Giannantonio, Quartararo e Vinales con una sola pole.Marc ci sarà, chance BezzecchiIl circus approda in Italia per la prima volta dopo le tante cadute e la gran paura in Catalogna, con gli infortuni ad Alex Marquez e Johann Zarco, che non saranno in grado di prendere parte alla gara. Marc Marquez, nonostante non abbia ancora ricevuto l’ok dai medici dopo l’operazione dopo la caduta rovinosa nella sprint di Le Mans, ha annunciato che sarà presente al Mugello ed intende correre il Gp d’Italia. Ancora qualche dubbio, invece, per Pecco Bagnaia, che avrebbe ancora il polso dolorante. Considerato che nessuno dei piloti della Ducati factory sarà al meglio, sarà una grossa occasione per l’Aprilia, con Marco Bezzecchi ansioso di difendere la testa del mondiale piloti e, magari, allungare i 15 punti di vantaggio che lo separano dal compagno di scuderia Jorge Martin.Nonostante la casa di Noale non abbia ancora mai vinto al Mugello, i favori dei pronostici vanno alle moto venete anche se le distanze nei confronti di Ducati e Ktm si sono ridotte parecchio. Dopo i segnali di vita delle ultime uscite, anche Honda e Yamaha potrebbero fare passi avanti. Al momento Marco Bezzecchi è primo con 142 punti, seguito da Jorge Martin con 127 e Fabio Di Giannantonio, terzo con 116. Nonostante abbia spesso lottato per la vittoria, Pedro Acosta è quarto a 48 punti di distanza mentre gli altri italiani sono messi ancora peggio: Pecco Bagnaia è solo ottavo, seguito da Marini, Bastianini e Morbidelli. Gli amanti delle due ruote che non riusciranno ad essere presenti al Mugello dovranno aspettare settembre quando il circus tornerà a Misano per il Gp di San Marino.












