TRENTO. A seguito delle ispezioni del Nas sulle piscine di hotel, campeggi e strutture ricettive due sindaci del Trentino hanno emesso sospensioni per l'utilizzo della piscina per le irregolarità riscontrate in altrettante strutture.

I carabinieri hanno rilevato mancanze igienico sanitarie o di sicurezza, come segnalare se la piscina é custodita o meno, la presenza salvagenti, e la segnalazione sulla profondità). I requisiti variano poi a seconda di profondità e superficie dell'impianto. Per non avere presenza di assistenti ai bagnanti - sottolinea il Nas, che procederà a verifiche anche nei complessi termali del Trentino - le strutture ricettive di categoria A2 devono avere una superficie inferiore a 120 metri quadrati e una profondità non più di 1 metro e 40.

Un sistema di videosorveglianza da postazione presidiata, i lati dello specchio d'acqua liberi per uscita o soccorso, un manuale di autocontrollo comprensivo di procedura pronto soccorso. Le strutture devono inoltre esporre un regolamento in piu lingue con indicazione dell'orario in cui la piscina non è ripresa dalle telecamere e, infine, ci devono essere due ciambelle con funi di recupero nelle immediate vicinanze.