La 18a tappa arriva in Trentino e darà spazio ad una probabile ennesima fuga di giornata. Si scatta da Fai della Paganella e si arriverà a Pieve di Soligo. Diretta in chiaro sui canali Rai.

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Si riparte oggi con la 18a frazione del Giro d'Italia che scatta da Fai della Paganella e arriva a Pieve di Soligo. Un percorso nervoso che potrebbe soddisfare qualche sprinter ma che, visto i precedenti, sarà nuovo terreno ricco per le fughe di giornata. Diretta come sempre sui canali Rai sia per la TV sia per lo streaming.

Difficile pensare che qualche big possa utilizzare questa frazione come trampolino di lancio per smuovere la classifica generale dei primi, più probabile assistere all'ennesima fuga di giornata che proverà ad arrivare a Pieve di Soligo tra mille saliscendi, probabilmente per uno sprint ristretto in caso di beneplacito del gruppo dei migliori. Si parte da 20 km scarsi di pianura che conducono a Trento, dove inizia la prima salita di giornata. Si punta alla Tagliata di Civezzano con 5 km al 6.1% e picchi interessanti che toccano il 13%. Poi c'è Madrano (2 km al 5.6%) e quindi la Sella di Vignola (1.9 km al 4.2%). Fino a Primolano, dove si salgono le Scale, fino al GPM di Fastro, un 2.4 km al 5.4% e punte al 9%, che anticia 30 chilometri di respiro, prima del finale movimentato: asi scala verso Quero (1.6 km al 5.5%, max 9%), San Vito (1.2 km al 4.5%), San Pietro di Barbozza (2 km al 5%, max 10%) e Combai (2.3 km al 5%, max 8%). A Folina si respira per poi risalire verso il Red Bull KM di Fratta (1.4 km al 3.5%). Penultima fatica di giornata: il Muro di Ca' del Poggio farà selezione con il suo km al 12.2% e punte al 18% a soli 9.3 km dall'arrivo con saliscendi al 7%.