Andrea MerendelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 28 maggio 2026 – Teatro di Anghiari presenta domenica 31 maggio alle ore 18:15 La Maiola, 400 anni di processo a una strega della Valtiberina Si chiamava Lucrezia Verzaia, per tutti era la Maiola, dal nome del suo paese d’origine nel Montefeltro dove nacque nella prima metà del Cinquecento. Per anni fu la guardiana dello Spedale dei Poveri di Valsavignone: aveva cura dei malati e delle loro ferite, curava con le erbe che conosceva da sempre e con le preghiere che mescolava ai rimedi, come si mischia il sale al pane, perché per Lucrezia il sacro e il naturale non erano due cose separate. Viene dichiarata “strega” e condannata, sparisce dalle carte e dalla storia. Grazie alle ricerche di Sonia Savini, l’abbiamo scoperta e le dedichiamo un racconto di primavera, pieno di erbe e di tisane, in questa valle dove da secoli se ne fa buon uso.