Roma, 28 mag. (askanews) – Con la tappa finale in Trentino-Alto Adige si chiude il tour nelle scuole di “Generazione DOP – Le radici del futuro”, il progetto educativo e culturale dedicato agli studenti delle scuole superiori italiane per far conoscere il valore dei prodotti DOP come patrimonio di cultura, territorio, economia e sostenibilità.

Promosso dai Consorzi di tutela del Basilico Genovese DOP, del Grana Padano DOP e dell’Olio Riviera Ligure DOP, e realizzato grazie al contributo del Masaf, il progetto ha raggiunto 20 scuole in 10 regioni italiane, incontrando quasi 2.000 studenti in un percorso pensato per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle Indicazioni Geografiche in modo diretto, partecipativo e contemporaneo.

Le tappe hanno coinvolto istituti tecnici, turistici, alberghieri e licei in Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana. L’obiettivo: raccontare le DOP non solo come eccellenze agroalimentari, ma come espressione viva di identità, sostenibilità, lavoro, tutela e innovazione. “Le Indicazioni Geografiche rappresentano un pilastro fondamentale del nostro sistema agroalimentare e uno degli elementi più riconoscibili della qualità italiana nel mondo”, dichiara Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura. “Progetti come Generazione DOP hanno il merito di portare questo patrimonio nelle scuole, avvicinando i giovani al valore delle filiere, dei territori, del lavoro e delle competenze che rendono unico il Made in Italy. Dopo il riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, iniziative come questa assumono un valore ancora maggiore. Trasmettere ai più giovani la consapevolezza delle nostre eccellenze significa tutelare l’identità, la cultura e il futuro agroalimentare della Nazione”.