HomeMilanoCronacaMilano verso il taser in dotazione ai vigili urbani. Il sindaco si iscrive al fronte del sì: “Appropriato”Giuseppe Sala: “Ne ho parlato con Mirabelli e Gabrielli, non è anomalo usare le nuove tecnologie per la sicurezza”. Qualche dubbio nel centrosinistra, ma la delibera si avvia verso l’approvazione: centrodestra favorevoleIl sindaco Giuseppe Sala e il comandante della polizia locale Gianluca MirabelliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici
Milano – La spinta finale per l’approvazione in Consiglio comunale dell’utilizzo dei taser per gli agenti della Polizia locale arriva da Giuseppe Sala. Il sindaco ieri ha fatto un passo avanti sul tema, il giorno dopo la commissione Sicurezza in cui si è concluso il confronto, a volte acceso, tra il presidente dell’organismo Michele Albiani (Pd), contrario alla dotazione delle armi a impulsi elettrici per i ghisa, e il comandante di vigili urbani Gianluca Mirabelli, favorevolissimo dopo la “sperimentazione positiva” dei taser negli ultimi sei mesi del 2025.
Cosa prevede la delibera
La delibera, che prevede la modifica del Regolamento della Polizia locale per consentire la dotazione dei taser per i ghisa – per ora spesi 42.500 euro per l’acquisto di sei armi e 1.790 euro per un armadietto ad hoc in grado di contenerli – dovrebbe essere discussa dall’assemblea di Palazzo Marino nel corso della prossima seduta: oggi la riunione dei capigruppo di Palazzo Marino deciderà la data. Ma Sala ha deciso di non aspettare il voto dell’aula e di scendere in campo. Ieri mattina, infatti, ha dettato alle agenzie una nota in cui si iscrive al fronte del sì al taser: “Nel pieno rispetto del lavoro dei consiglieri comunali ritengo opportuno condividere la mia posizione riguardo al dotare la Polizia locale del taser. Ho avuto modo di approfondire la questione attraverso un confronto con il comandante Mirabelli e, a suo tempo, con Franco Gabrielli (ex capo della Polizia di Stato ed ex delegato del sindaco alla Sicurezza, ndr), giungendo alla conclusione che l’adozione di tale strumento possa essere considerata appropriata”.









