Momenti di paura, ieri pomeriggio, al porto di Gioia Tauro, dove una gru impiegata nella movimentazione dei container, si è capovolta durante le operazioni nel piazzale del terminal. Alla guida del mezzo un giovane carrellista gioiese, C.A., che, per un puro miracolo, è solo rimasto ferito. È stato trasportato all'ospedale di Polistena per Tac e altri accertamenti. Le immagini circolate nelle ore successive mostrano il mezzo rovesciato su un fianco e raccontano meglio di qualsiasi parola quanto la tragedia sia stata sfiorata. Gli accertamenti sono in corso e al momento non si esclude alcuna ipotesi: da una possibile distrazione a una manovra azzardata, fino all’alta velocità o a condizioni di stress operativo che potrebbero aver influito sulla dinamica dell’incidente.Un episodio gravissimo che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza all’interno dello scalo gioiese. Immediata la reazione delle organizzazioni sindacali. Le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Sul hanno inviato una nota al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Paolo Piacenza, e alla direzione del terminalista container Mct, chiedendo la convocazione urgente della procedura di raffreddamento ex art. 49 del Contratto collettivo nazionale dei porti. Si chiede «l’immediata attivazione di tutte le procedure atte a salvaguardare l’incolumità degli operatori portuali». Contestualmente i sindacati chiedono la sospensione dei sistemi di monitoraggio a distanza e delle chiamate al personale legate alla produttività, ritenuti possibili fattori di pressione sugli operatori del piazzale. E avvertono che, qualora dovessero emergere “forzature” nelle condizioni di normale operatività o richiami al personale tali da generare stress lavorativo, sarà proclamato lo sciopero immediato senza preavviso
Paura al porto di Gioia Tauro, precipita una gru: operaio ferito
Tragedia sfiorata. I sindacati: "Sciopero se i lavoratori sono sotto pressione"








