"Come ero presente oggi (martedì, ndr), sarò presente anche la prossima settimana: quindi state sereni e forza Imolese". E’ stato lo stesso imprenditore Giovanni Tarantino, l’altro ieri sera via social, a rassicurare i tifosi rossoblù dopo lo slittamento, due giorni fa, dell’asta indetta per rilevare il club "a seguito di un problema tecnico/telematico" – come spiegato tramite comunicato postato sulla pagina Facebook della società –, con la stessa rinviata alla prima settimana di giugno. Ancora qualche giorno, quindi, e l’Imolese dovrebbe finire nelle sue mani.
O meglio, così ha ribadito Tarantino, provando a mettere ordine dopo un pomeriggio di lunga attesa e, inizialmente, di poca chiarezza, tanto da scatenare anche un po’ di perplessità nei tifosi che, sempre via social, hanno appreso la notizia con un po’ di sconcerto, dicendo la loro attraverso alcuni commenti al post, prima delle già citate parole di un disteso Tarantino, deciso ad arrivare fino in fondo anche a distanza di una settimana ("con data in corso di fissazione dalle autorità competenti alla quale seguirà nuova pubblicità sui medesimi siti di legge", come si legge nel comunicato). Niente giorno "x", dunque, il fu martedì 26, ma uno dei tanti per l’Imolese, il cui futuro resta tutt’ora appeso ad un filo sottile, e così sarà anche nei prossimi giorni.













