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Continuano a scambiarsi colpi nonostante il cessate il fuoco, le forze iraniane e statunitensi. Nella notte, il Comando Centrale Usa (CENTCOM) ha annunciato di aver condotto nuovi attacchi nel sud dell'Iran prendendo di mira siti missilistici e imbarcazioni presumibilmente impegnate a piazzare mine navali. Un'azione di "autodifesa", a cui è seguita la comunicazione da parte dei Pasdaran di aver abbattuto un drone statunitense e aperto il fuoco contro un aereo e un altro drone intercettati nel proprio spazio aereo. Non solo, a finire nel mirino sarebbe stata anche una "base aerea americana" in risposta all'attacco Usa vicino all'aeroporto di Bandar Abbas.
Intanto i sistemi di difesa aerea del Kuwait sono entrati in azione per respingere un massiccio attacco di missili e droni su tutto il territorio nazionale, mentre lo Stato Maggiore locale invitava i cittadini alla massima allerta confermando che le esplosioni udite erano dovute alle intercettazioni. L'esercito ha infatti annunciato di aver risposto ad "attacchi missilistici e con droni ostili", senza però indicare la provenienza delle minacce.











