Da ieri non esiste più il gruppo consiliare ‘Pri Lega’ in consiglio comunale, ma il solo ‘Lega Forlì’. Come era già stato ampiamente anticipato, la componente repubblicana, nella persona di Alessandra Ascari Raccagni, ha lasciato il gruppo per accasarsi nel misto. A dare l’annuncio è stato il presidente del consiglio comunale, Loris Ceredi, ma lo spostamento è la risultanza della decisione della direzione della consociazione repubblicana forlivese che, a fine aprile, aveva ceduto alle pressioni della segreteria nazionale: nessuna alleanza strutturata con la Lega. Il campo rimane quello del centrodestra e il sostegno al sindaco Gian Luca Zattini non è in discussione, ma quel doppio nome ‘Pri Lega’ non era proprio andato giù prima al livello regionale, poi a quello nazionale.

In poco più di due mesi, la segretaria della consociazione, Ascari Raccagni, è così passata dalla civica ‘Forlì Cambia’ a sedersi di fianco ai rappresentanti del Carroccio, per poi finire nel gruppo misto insieme a Daniele Mezzacapo, anche lui fuoriuscito dalla Lega per approdare in ‘Futuro Nazionale’ del generale Vannacci. Nelle scorse settimane si era ipotizzata la formazione di un gruppo autonomo sotto l’insegna del Partito Repubblicano Italiano, ma non si sono concretizzate le condizioni: il regolamento prevede infatti che servano almeno tre consiglieri per formare un gruppo autonomo, altrimenti la casa comune resta il misto.