L’antiriciclaggio sconfigge ai tempi supplementari la tutela della privacy! Il registro dei titolari effettivi, finalmente, vedrà la luce anche in Italia. Tutto ciò è accaduto il 21 maggio 2026, grazie a una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. La Across Fiduciaria SpA, la Galvani Fiduciaria Srl, la Sfo Fiduciaria Srl l’Unione Fiduciaria SpA, l’Assoservizi Fiduciari, la Torino Fiduciaria – Fiditor Srl e la Ser-Fid Italiana Fiduciaria e di Revisione SpA, hanno perso. Avevano impugnato dinanzi al Tar le norme di recepimento italiane della direttiva europea che istituiva il registro in tutta l’Unione. Il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio e ha deciso di interpellare la Corte europea. Qualche giorno fa la sentenza. Finalmente!

La IV Direttiva europea 2015/849 che istituiva il registro è del 25 giugno 2015 ed è stata recepita tramite il Dlgs del 25 maggio 2017, n. 90, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2017. Il registro, quindi, lo aspettavamo da ben 9 anni.

Non vorrei però sopravvalutarlo. Non è un’arma letale come potrebbero essere le interdittive antimafia o le misure di prevenzione personali e patrimoniali, ma uno strumento utile a individuare operazioni sospette a rischio riciclaggio. Se uno vuole capire chi siano i reali proprietari di una società accederà al Registro dei Titolari effettivi sul sito della Camera di Commercio.