HomeGrossetoCronacaLiceo Rosmini e Grosseto Sviluppo. Il ’Made in Italy’ fra arte e viniConclusi due particolari progetti realizzati durante l’anno scolastico grazie alla collaborazione della fumettista Chiara Di Vivona e di Luca Pollini, direttore del Consorzio Vini di Maremma .Gli studenti della classe 2 N del Liceo Rosmini che hanno seguito i due progetti resi possibili al nuovo indirizzo ’Made in Italy’ del Liceo RosminiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciValorizzare il Made in Italy può passare da una street art al modello vitivinicolo. Così facendo il Liceo Rosmini, in collaborazione con Grosseto Sviluppo ha dato modo agli alunni della classe 2 N di essere protagonisti di un percorso interdisciplinare che ha dato vita a due laboratori.

Gli studenti si sono cimentati in una visione umanistico-linguistico con ’Street art: l’arte prende vita’ insieme alla fumettista e grafica Chiara Di Vivona e economico-giuridico con ’La filiera vitivinicola maremmana’ seguiti da Luca Pollini, direttore del Consorzio Vini di Maremma, assumendo il primato in provincia (e tra i primi in regione) a sperimentare il nuovo indirizzo del Liceo Made in Italy dall’anno scolastico 2024/2025.

Dalla stipula della convenzione tra l’istituto e Grosseto Sviluppo per questo anno scolastico sono nati, appunto, questi progetti. "Crediamo nel progetto ed in questo nuovo istituto, il Liceo Made in Italy – afferma l’amministratore delegato di Grosseto Sviluppo, Giovanni Mascagni – c’è una grande opportunità per i più giovani e per le imprese di questo territorio grazie ad un liceo che riesce a dare risposte a chi cerca specializzazioni delle quali oggi le scuole non si occupano. Infatti nei due laboratori realizzati in questo anno scolastico sono stati affrontati temi molto particolari, che certamente possono offrire uno sbocco lavorativo. Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la collaborazione con le istituzioni e le scuole, è proprio uno degli obiettivi di Grosseto Sviluppo che ha appena intrapreso una nuova fase. Ci auguriamo che questa esperienza possa dare a qualche studente l’ispirazione per creare un’impresa o una propria attività, magari nell’ambito della street art o del vino".