HomeLa SpeziaCronaca’Chinoche - Mi piaceva la notte’. O le contaminazioni di RingozziUn’opera che si fa in due, nel segno del cantautorato, delle suggestive atmosfere fra Francia e Italia, dell’amore per...L’artista spezzino Mattia Ringozzi è tornato recentemente da Tolone dove ha vissuto per un certo periodo. Ora sta al CanalettoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’opera che si fa in due, nel segno del cantautorato, delle suggestive atmosfere fra Francia e Italia, dell’amore per il cinema. Si chiama ’Chinoche - Mi piaceva la notte’ il libro-album (edito da C&P Adver Effigi) dell’artista spezzino Mattia Ringozzi, che sarà protagonista questa sera alle 21 al cinema Il Nuovo della Spezia in una serata che prenderà il via dall’anteprima di questo progetto cross-mediale e proseguirà con la proiezione di ’Tutta la vita’, film-evento incentrato sulla jazz band messa insieme da Stefano Bollani, con artisti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto.
In bilico fra Francia e Italia, fra Tolone – da cui è tornato, permeato di vissuto d’Oltralpe – per ristabilirsi al Canaletto, Mattia è un apprezzatissimo interprete e autore capace di intraprendere e continuare con originalità la via del grande cantautorato, in particolare quello della scuola genovese e transalpina. Dopo ’Pendolari’, ecco un’altra gemma, che brillerà in questa serata di contaminazioni.









