L’interrogazione presentata dalla consigliera comunale di opposizione Chiara Serracchiani (nella foto) su quello che lei ha definito "il pessimo funzionamento dell’audio dello streaming del Consiglio comunale" ha prodotto un risultato concreto: l’Amministrazione ha deciso di installare un nuovo impianto audio-video in sala consiliare.

Con una comunicazione ufficiale inviata ai consiglieri, infatti, il Comune ha annunciato i lavori di installazione del nuovo impianto che prenderanno il via il 3 giugno per concludersi il 5, oltre a una successiva attività formativa per l’utilizzo delle nuove postazioni. "È la dimostrazione – dice Serrachiani – che quando veniva denunciato uno streaming con audio incomprensibile non fosse un semplice problema tecnico, ma un limite concreto all’esercizio della democrazia e della partecipazione dei cittadini. Per troppo tempo chi provava a seguire i Consigli comunali si è trovato davanti a voci disturbate, brusii e interventi incomprensibili, fino spesso a rinunciare a collegarsi. Eppure il Consiglio comunale è il luogo in cui si discutono e si decidono atti che incidono direttamente sulla vita della comunità".

L’interrogazione richiamava lo Statuto comunale, i Regolamenti e le norme nazionali sulla trasparenza e la partecipazione, ricordando che "la pubblicità delle sedute non può ridursi a un adempimento formale: i cittadini devono poter ascoltare e comprendere". "Viene quindi accolta positivamente questa decisione – dice la consigliera –, che arriva però solo dopo le varie segnalazioni e iniziative ufficiali. Si continuerà a vigilare affinché il nuovo sistema garantisca davvero uno streaming chiaro, stabile e pienamente fruibile, perché la trasparenza non è un favore concesso ai cittadini: è un diritto e gli strumenti della democrazia devono funzionare bene, sempre".