HomeRavennaCronaca"Segnale di stop coperto dalla vegetazione"L’autista del Suv che domenica ha centrato e ucciso il 52enne Riccardo Battaglia, in moto con la moglie, ha parlato durante l’udienza di convalida dell’arresto.La moto su cui viaggiavano Riccardo Battaglia e la moglie e il SuvRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHa spiegato che il segnale di stop era coperto dalla vegetazione e anche la segnaletica in strada non era visibile. Quanto al tasso alcolemico, pari a 0,89 grammi per litro, ha affermato che aveva bevuto un’ora e mezzo prima di mettersi al volante per rientrare a casa insieme al padre. Così ieri mattina in tribunale a Ravenna durante l’udienza di convalida dell’arresto, davanti al gip Janos Barlotti, il 43enne di Sant’Agata sul Santerno, che era alla guida del Suv che domenica pomeriggio ha centrato la moto con il 52enne lughese Riccardo Battaglia, morto sul colpo, e la moglie di 32 anni, ha chiarito la propria posizione. Il giudice Barlotti (pm Stefano Stargiotti), dopo aver convalidato l’arresto, per il 43enne ha prescritto l’obbligo di dimora nel comune di Sant’Agata, restando a casa dalle 21 alle 7, con autorizzazione a recarsi al lavoro. Ora il difensore dell’uomo, l’avvocato Giovanni Baracca, valuterà il da farsi sulla base dell’ordinanza, in attesa della conclusione delle indagini.