HomeBolognaCronacaBenessere animale, botti vietati tutto l’annoApprovato in Consiglio il nuovo regolamento comunale che riconosce ogni esemplare come ’essere senziente’. Stretta sugli abbandoniLa vicesindaca di San Lazzaro Sara Bonafè spiega le linee guida del nuovo regolamentoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStretta contro gli abbandoni e stop a botti e petardi per tutto l’anno. Va in questa direzione il nuovo Regolamento per il benessere animale approvato dal Comune di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna. Il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo dal Consiglio comunale nella seduta di martedì. In particolare, il testo riconosce l’animale come essere ’senziente’ e disciplina la corretta custodia, la prevenzione dell’abbandono, la gestione di cani, gatti e colonie feline, la tutela della fauna selvatica, degli animali acquatici, dei volatili, degli equidi e di altre specie. Vengono anche regolamentate le attività commerciali e di spettacolo viaggiante che prevedono la presenza di animali, come i circhi, "mettendo al centro il loro benessere".

Il regolamento rafforza poi le misure contro l’abbandono: sarà considerato tale non solo lasciare un animale sul territorio, ma anche non ritirare entro 60 giorni un cane o un gatto ritrovato e affidato a una struttura, oppure lasciare ripetutamente l’animale senza custodia, esponendolo a sofferenza o pericolo. Il provvedimento introduce inoltre il divieto di botti, petardi e fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale durante tutto l’anno, promuovendo forme alternative di intrattenimento come giochi di luce e fuochi coreografici silenziosi. Sono previste anche nuove regole sulle dimensioni dei recinti per cani, una disciplina più completa delle aree di sgambamento, una regolamentazione puntuale della rinuncia di proprietà di cani e gatti, e la raccomandazione dell’identificazione con microchip anche per i gatti. Il regolamento per il benessere animale approvato dal Comune di San Lazzaro istituisce infine l’Osservatorio sui diritti degli animali, che si riunirà almeno una volta all’anno e avrà compiti consultivi, propositivi e di monitoraggio.