Gran finale per la stagione concertistica 2025/2026 degli Amici della Musica di Perugia e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. Il cartellone si chiude domani alle 20.30 alla Basilica di San Pietro con “La Creazione”, oratorio per soli, coro e orchestra Hob. XXI:2 di Joseph Haydn: un appuntamento straordinario che vedrà insieme i giovani statunitensi del Coro della Schola Cantorum dell’Università di Yale (nella foto) e dell’Orchestra Juilliard415 dell’omonima School of Music newyorchese, che da qualche decennio (il coro dal 2003, l’orchestra dal 2009) eseguono il repertorio barocco e preclassico secondo le prassi dell’epoca, quando il “diapason” di accordatura si era assestato intorno ad A415Mz.

A guidarli nel concerti di Perugia sarà Grete Pedersen, maestra di coro molto apprezzata in tutta Europa e in carica a Yale dal gennaio di quest’anno. Per l’occasione si avvalerà di un gruppo di giovani solisti di canto scelti dal Coro, narratori della sequenza dei sei giorni della Creazione. Primo dei due oratori che Joseph Haydn scrisse di ritorno dalle sue visite trionfali a Londra tra 1791 e 1795, Die Schopfung (o The Creation, “La Creazione”) ebbe una prima esecuzione pubblica trionfale a Vienna nel 1799 e ricevette altre 40 esecuzioni nella capitale austriaca nel decennio successivo. Per espresso desiderio di Haydn, la partitura venne pubblicata nel 1800 in versione bilingue.