Il concorso dell’associazione Carta ha avuto un grande successo da tutta ItaliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi chiude con numeri importanti e con la promessa di una seconda edizione già in cantiere il premio letterario nazionale ’Il Primo che Ride’, di scrittura comica e satirica promosso dall’associazione culturale Carta Aps-Ets con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Una prima edizione che ha superato le aspettative degli organizzatori, sia per partecipazione che per qualità dei testi arrivati da tutta Italia.

Sono stati 208 i racconti inviati al concorso, provenienti da numerose città italiane, confermando fin da subito l’interesse suscitato dall’iniziativa. Due le sezioni in gara: Standup, dedicata ai testi in italiano, e Vernacolo, riservata invece ai racconti in dialetto toscano.

Ad aggiudicarsi il premio per la sezione Standup è stato Arturo Caissut, arrivato da Udine, con il racconto "La cronologia iperbolica di Giona". Per la sezione Vernacolo ha invece vinto Paolo Filidei, di Livorno, con il racconto "La voglia der carnevale".

La serata finale ha richiamato partecipanti e finalisti provenienti da tutta Italia. C’erano autori arrivati da Roma, Udine, Reggio Emilia, Parma, Milano, Livorno e Caserta, segno di un concorso che, già al debutto, è riuscito ad allargare i propri confini ben oltre il territorio toscano. A valutare i racconti è stata una giuria composta da professionisti del mondo della scrittura e della comunicazione: il presidente dell’associazione Carta, Filippo Cardini, Sandra Puccini, scrittrice, editor e consulente editoriale, Cristina Mensi, scrittrice e avvocato pratese, e Matteo Picardi, stand-up comedian e videomaker. "Ci ha colpito la qualità media dei testi – spiegano gli organizzatori –. Non solo la quantità delle opere arrivate, ma soprattutto il livello della scrittura, la capacità di sperimentare linguaggi diversi e di raccontare storie originali".