Sempre più spesso chi soffre di disfunzioni sessuali, come l’eiaculazione precoce, si vede proporre app che promettono di risolvere il problema. E ora uno studio scientifico realizzato in Germania segnala che una di queste app è in grado di migliorare la vita sessuale, da sola e soprattutto in combinazione con altre terapie.
Un problema molto più diffuso di quanto sembri
"L’eiaculazione precoce, uno dei disturbi più diffusi particolarmente tra i giovani, può dipendere da un’ipersensibilità che porta a terminare il rapporto poco dopo la penetrazione o anche da una personalità molto controllante che fa fatica a lasciarsi andare”, ricorda il sessuologo Filippo Nimbi, professore associato presso l’Università degli Studi eCampus. I casi gravi, in cui la penetrazione dura meno di un minuto, riguardano l’1/3% della popolazione, "ma se si prendono in considerazione le percezioni soggettive, gli uomini che sono convinti di avere questo problema, secondo il Dsm 5 (il manuale che classifica i disturbi psicologici e mentali), sono tra l’8 e il 30% della popolazione maschile".
L’app studiata in Germania
L'app presa in esame dai ricercatori, elaborata da psicologi e sessuologi, si chiama Melonga, è nata in Olanda ed è già disponibile in diverse lingue, non però in italiano: “È l’unica esistente in tedesco e anche l’unica a essere stata studiata così approfonditamente, anche se qualche anno fa è stato pubblicato uno studio italiano su questo tema realizzato dal sessuologo Gabriele Optale”, spiega Christer Groeben dell'Università di Marburg, responsabile dello studio Climacs che è stato presentato all’ultimo congresso della Società Europea di Urologia, mentre i risultati finali saranno pubblicati nei prossimi mesi sull’European Journal of Urology. “Il vantaggio di questo tipo di strumento - prosegue Groeben - è che può essere utilizzato a casa e viene in aiuto a molti uomini che si sentono a disagio e non vanno nello studio di uno specialista”.








