Sumirago (Varese), 28 maggio 2026 – Certe aziende non sono soltanto marchi. Sono famiglie, storie, identità che attraversano generazioni e territori. Per questo la lettera che la famiglia Missoni ha indirizzato ai dipendenti del gruppo dopo la cessione della maggioranza della società ha il tono di un passaggio storico, ma anche profondamente umano.
Parole cariche di emozione, gratitudine e consapevolezza accompagnano una decisione che la stessa famiglia definisce “importante e molto sofferta”, maturata però “con grande senso di responsabilità” per garantire un futuro più solido all’azienda nata a Sumirago e diventata una delle eccellenze mondiali della moda italiana.
Il passaggio di proprietà
Il passaggio di proprietà si è perfezionato il 20 maggio scorso. Fsi, già presente nel capitale di Missoni con il 41,2%, è salita al controllo della società raggiungendo circa il 73% delle quote. Contestualmente è entrato anche il gruppo tedesco Katjes International, attraverso la controllata Katjes Quiet Luxury, con una partecipazione del 27%.
Una svolta societaria importante che la famiglia ha scelto di raccontare direttamente ai propri collaboratori, ricordando prima di tutto l’anima dell’azienda fondata da Ottavio e Rosita Missoni. Dipendenti Missoni al lavoro










