Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, attacca il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, deciso a non lasciare l'incarico.

«Prendiamo atto della volontà del presidente Renato Schifani di non dimettersi. Evidentemente ritiene che quanto sta accadendo in Sicilia sia sufficiente per andare avanti. Noi invece continuiamo a lavorare affinché questo governo venga mandato a casa e si possa tornare al voto entro il prossimo ottobre. Schifani, probabilmente senza rendersene conto, ha descritto perfettamente la condizione del suo governo quando ha dichiarato di andare avanti “come un treno”. In effetti, la lentezza dei treni in Sicilia è tristemente nota ai cittadini: tratte infinite, ritardi cronici, collegamenti inadeguati e una regione che continua a muoversi a velocità incompatibile con il resto del Paese.»

«Ed è esattamente questa la fotografia del governo Schifani: lento, paralizzato e incapace di dare risposte tempestive alla Sicilia – aggiunge -. D'altronde lo abbiamo visto anche nei tempi con cui il presidente ha ricomposto la propria giunta dopo la revoca, il 10 novembre 2025, degli assessori della Dc, trascinando per mesi una situazione di incertezza politica e istituzionale, nonostante le precise disposizioni normative che prevedono il ripristino della piena composizione della giunta entro termini ben definiti».