Il Musée d’Orsay apre una sala dedicata alle opere rubate dai nazisti durante l’Occupazione e mai restituite. Tra Renoir e Degas continua la ricerca dei proprietari, anche con l’intelligenza artificiale

@Musée d’Orsay

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Il saccheggio sistematico durante l’OccupazioneRenoir, Degas e Cézanne ogni opera è un’indagine apertaLa ricerca continua anche con l’intelligenza artificialeUn museo che espone anche il peso della storia

Nel cuore del Musée d’Orsay di Parigi, tra i capolavori dell’Impressionismo e le sale più visitate del mondo, è comparsa una domanda che pesa come una ferita aperta: “A chi appartengono queste opere?”. È il titolo della nuova sala inaugurata il 5 maggio 2026 e dedicata alle MNR, sigla che identifica le opere recuperate dopo la Seconda guerra mondiale e affidate ai musei francesi in attesa di restituzione.