Temporali, piogge intense e grandinate localizzate hanno interessato nel pomeriggio il Friuli Venezia Giulia, in particolare le aree montane. Il parziale ritiro dell’anticiclone verso il Mediterraneo occidentale ha infatti favorito l’arrivo sulla regione di correnti più fresche e umide, responsabili di una fase di instabilità che si è sviluppata soprattutto tra Carnia, Prealpi Carniche e Alpi Giulie.

I primi fenomeni si sono formati nelle prime ore del pomeriggio sulla zona montana, con temporali più evidenti sulle Prealpi Carniche. Nelle stesse ore un forte temporale si è sviluppato anche oltre il confine con la Slovenia, segnale di un quadro atmosferico favorevole alla formazione di celle temporalesche anche intense.

I temporali più forti tra Carnia e Alpi Giulie

Intorno alle 17 la situazione si è fatta più significativa, con la formazione di due forti temporali, uno in Carnia e l’altro sulle Alpi Giulie. I fenomeni sono stati accompagnati da piogge localizzate anche intense e da grandinate, seppur circoscritte alle aree maggiormente coinvolte.

Gli accumuli più rilevanti sono stati registrati a Malga Valine, con 15 millimetri, e a Passo Predil, dove sono caduti 17 millimetri di pioggia. Si tratta di quantitativi concentrati in poco tempo, tipici dei temporali pomeridiani più organizzati. Da segnalare anche il vento: la raffica più intensa è stata misurata a Forni di Sopra, dove si sono raggiunti i 68 chilometri orari.