FRIULI VENEZIA GIULIA - Piogge intense e forti raffiche di vento hanno flagellato il Friuli Venezia Giulia nella notte tra sabato e domenica. La Sala operativa regionale e il Numero unico per le emergenze 112 hanno ricevuto oltre 120 segnalazioni di criticità. I principali disagi si sono registrati in provincia di Udine, dove numerosi alberi sono stati abbattuti dal vento nei Comuni di Nimis, Gemona, Tarcento, Majano, Palazzolo dello Stella, Lusevera, Sedegliano, Pulfero e Cervignano del Friuli. Problemi anche nel Pordenonese, con interventi a Caneva, Morsano al Tagliamento e Aviano, e nel Goriziano, tra San Floriano del Collio, Gorizia e Cordovado. A Trieste, San Dorligo della Valle e Muggia la Bora ha soffiato con raffiche fino a 107 chilometri orari, causando cadute di rami, cartelloni e detriti sulle carreggiate. Allagamenti si sono verificati in diverse località, tra cui Trieste, Udine, Basiliano, Fiumicello Villa Vicentina, Cividale del Friuli, Chiopris Viscone e Muggia. Una ventina di volontari della Protezione civile sono impegnati nelle ultime operazioni di messa in sicurezza e monitoraggio delle aree più colpite.

L'area più colpita dal nubifragio è stata l'Alta Val Torre, dove le forti piogge hanno aggravato una situazione già complessa a causa della chiusura della strada principale per Villanova delle Grotte, interdetta al traffico da settimane per un cedimento. Le nuove precipitazioni hanno provocato la caduta di diversi alberi lungo l'unica via alternativa, la strada che collega Lusevera alla zona della Priesaka. «Mi sono trovato davanti una serie di frassini crollati che impedivano il passaggio ha raccontato il sindaco di Lusevera, Mauro Pinosa . Con la motosega che ormai porto sempre con me, sono riuscito a riaprire una corsia di emergenza. Poco dopo è arrivata un'ambulanza diretta a Villanova per soccorrere una signora anziana colta da malore. È riuscita a passare, ma pochi chilometri più avanti, nei pressi del terminal delle Grotte, altri due alberi bloccavano la carreggiata. Li ho tagliati parzialmente, giusto per creare un varco e permettere al mezzo di proseguire».