È Vingegaard il dominatore della sedicesima tappa del Giro d’italia dove aveva già vinto tre volte: voleva farlo in Maglia Rosa e ci è riuscito alla prima occasione.

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Jonas Vingegaard è stato straordinario nella sedicesima tappa del Giro d'Italia, segnata dalla complicata salita che porta all'arrivo a Carì. È proprio nel punto più difficile che il danese della Visma ha staccato tutti per andare a vincere per la quarta volta con oltre un minuto di vantaggio su tutti gli altri, senza strafare ma con quella sicurezza che appartiene soltanto ai più grandi. Consolida la sua posizione nella classifica generale e si tiene stretta la Maglia Rosa distruggendo tutti gli altri che si sono sfidati solo per il secondo posto.

Subito dopo l'arrivo ai microfoni di Rai Sport è arrivato con un grande sorriso, consapevole di essere stato il protagonista di una grande impresa che lo avvicina sempre di più al successo. È la prima vittoria in Maglia Rosa che lo porta a 4'03" di vantaggio su Felix Gall, secondo nella classifica generale, e ha mantenuto la sua promessa, quella di vincere una tappa in rosa: "Avevo promesso di fare qualcosa di bello e l'ho fatto oggi, conosco bene questo posto ed è speciale per me". Vingegaard domina la tappa da Maglia Rosa Voleva vincere una tappa indossando la maglia più preziosa di tutte e ci è riuscito alla prima occasione. Il fuoriclasse danese è stato un cannibale nella salita di Carì dove ha staccato tutti gli altri, proprio quando la situazione era diventata complicata. Consolida il primo posto nella classifica generale e conferma di essere in una condizione strepitosa in vista del Tour de France.