Il migliore debutto per un documentario musicale dal 2024 ha confermato il successo del “King del rap” italiano, che nel primo giorno in sala ha attirato oltre 22 mila presenze. Proprio grazie alla grande richiesta, sono previste repliche e nuove programmazioni a partire da giovedì 28 maggio

Il docufilm King Marracash di Pippo Mezzapesa, che ripercorre la carriera del rapper Marracash, ha esordito al primo posto del box office. Il debutto di lunedì 25 maggio, il migliore per un docufilm musicale dal 2024, ha confermato il successo del “King del rap” italiano, che nel primo giorno in sala, ha attirato oltre 22 mila presenze. Proprio grazie alla grande richiesta, il docufilm, inizialmente previsto nei cinema per tre giorni, prolungherà la permanenza in sala con repliche e nuove programmazioni a partire da giovedì 28 maggio. Prodotto da Grøenlandia, in collaborazione con Disney+, in associazione con Adler Entertainment, e prodotto da Matteo Rovere, Leonardo Godano e Marco Colombo, il docufilm King Marracash ripercorre la carriera dell’artista, all’anagrafe Fabio Rizzo, attraverso un racconto che intreccia dimensione artistica e personale e che si arricchisce delle testimonianze di persone che hanno condiviso il suo percorso: Deleterio, Elodie (con la quale ha avuto una relazione dal 2019 al 2021), Gué, Jacopo Pesce, Matteo Mancuso, Marz, Mirko Rizzo, Paola Zukar, Rame e Massimo Recalcati. Il regista Pippo Mezzapesa ha curato anche il soggetto e la sceneggiatura insieme ad Antonella W. Gaeta, a Chiara Battistini e a Shadi Cioffi. Il documentario prende il via dalle prime composizioni del rapper, che ha poi pubblicato il primo album e ha raggiunto il successo, ma ha anche vissuto momenti di stasi e ha mescolato forza e fragilità. Dal quartiere Barona, nella periferia di Milano, dove è cresciuto, alla Sicilia, terra d’origine della sua famiglia, il docufilm ripercorre la quotidianità, la musica, gli amici e i collaboratori dell’artista di punta della scena musicale italiana fino al Block Party, il concerto che ha regalato al suo quartiere come forma di riscatto.